L’ESTA sostituisce il passaporto per entrare negli Stati Uniti?

L’ESTA è il nuovo sistema di autorizzazione al viaggio attivato dal governo statunitense per poter avere una maggior visibilità sulle persone che desiderano soggiornare sul suo territorio. Il sistema rinforza anche le misure di sicurezza già messe in vigore dalle autorità del paese.  

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Che cos’è l’ESTA?

L’autorizzazione ESTA è diventata obbligatoria il 12 gennaio 2009 per i viaggiatori di numerosi paesi europei e in particolare l’Italia, il Regno Unito, la Germania e la Svizzera. L’Australia, la Nuova Zelanda, il Brunei, il Giappone, la Repubblica Coreana e Singapore godono anch’essi di un programma di esenzione dal visto.

 

L’ESTA non è un visto che garantisce l’ingresso negli Stati Uniti

L'ESTA – Electronic System for Travel Authorization – non è che una semplice autorizzazione al viaggio. Permette ai viaggiatori di salire a bordo di un aereo o di imbarcarsi su una nave da crociera a destinazione Stati Uniti ma la sua accettazione non implica necessariamente che l’accesso al suolo americano sia già garantito.

L’attribuzione del permesso ad entrare negli Stati Uniti, infatti, ricade unicamente sugli ufficiali dell’immigrazione dell’aeroporto o del porto in cui i passeggeri sbarcano. Se l’ingresso nel territorio viene rifiutato all’arrivo negli Stati Uniti, non è possibile alcun ricorso per i passeggeri che beneficiano del programma di esenzione dal visto.

 

Per inoltrare una richiesta di autorizzazione ESTA

Un formulario di richiesta in italiano è a disposizione dei viaggiatori cliccando qui. Questa richiesta deve essere fatta di preferenze più di 72 ore prima della partenza secondo i consigli del Dipartimento della sicurezza interna. Delle informazioni sull’identità del richiedente così come delle domande concernenti le condizioni di ingresso negli Stati Uniti, come sul vecchio formulario I-94W, devono essere fornite durante questa operazione.

Dall’8 settembre 2010 il sistema ESTA è diventato a pagamento. Se l’autorizzazione viene rifiutata, il viaggiatore deve inoltrare domanda di visto temporaneo presso un’ambasciata o un servizio consolare statunitense.

 

Durata di validità dell’autorizzazione ESTA

L’autorizzazione ESTA ha una durata di validità di due anni. Durante questo periodo, il viaggiatore può effettuare diversi viaggi negli Stati Uniti senza dover rinnovare la sua domanda a meno che il suo passaporto non scada prima. Se l’autorizzazione è ancora valida, si deve soltanto aggiornarla per i futuri soggiorni in territorio americano. L’ESTA è inoltre valida soltanto per alcuni tipi di soggiorno ed in particolare i viaggi d’affari o i viaggi a fine turistico.

Chi ne dispone non può rimanere negli Stati Uniti più di 90 giorni a rischio di vedersi proibito il soggiorno o di essere bandito a vita dal suolo statunitense.

 

Passaporti validi

Alcuni dei vari tipi di passaporti utilizzati dai viaggiatori necessitano dell’ottenimento del visto ed altri no. Per i vecchio modelli e per il passaporto modello Delphine a lettura ottica rilasciati dopo il 26 ottobre 2005 è obbligatorio il possesso di un visto.

Invece con un passaporto a lettura ottica ottenuto prima del 26 ottobre 2005, un passaporto elettronico o un passaporto biometrico il viaggiatore è dispensato dal visto. Va sottolineato che le informazioni che figurano sul biglietto d’aereo devono necessariamente essere le stesse di quelle del passaporto.

 

Che fare se non si è in possesso di un passaporto conforme?

Come abbiamo appena visto, il passaporto rimane un documento obbligatorio per viaggiare negli Stati Uniti anche nel caso in cui facciate domanda di autorizzazione ESTA visto che quest’ultima sarà collegata elettronicamente al vostro passaporto.

Perciò se non avete un passaporto o se questi è scaduto è indispensabile affrontare le procedure che permettono di ottenerlo o di rinnovarlo prima di inoltrare la domanda di autorizzazione al viaggio online. Per farlo dovete recarvi alla Questura o all’ufficio competente del Commissariato di Pubblica Sicurezza del luogo di residenza per richiedere il modulo da riempire e per restituirlo una volta compilato e completato dai documenti richiesti.

Se il vostro passaporto non permette di ottenere un’autorizzazione ESTA dovrete inoltrare una domanda di visto e per farlo dovrete ritirare il formulario di domanda presso l’ambasciata statunitense del vostro paese di residenza.

Attenzione, queste due pratiche possono essere lunghe e richiedere diversi tempo per l’ottenimento del passaporto e fino a tre mesi per un visto valido. Calcolate quindi il tempo necessario per preparare il vostro viaggio in anticipo e non trovarvi impreparati almomento buono. 

 

I casi in cui l’ESTA non sarà più associata al vostro passaporto

Come abbiamo appena visto, l’autorizzazione di viaggio elettronica ESTA non sostituisce in niente il passaporto per recarsi negli Stati Uniti ma è piuttosto un’autorizzazione ad entrare in territorio statunitense associata per via informatica al vostro passaporto. Tale associazione avviene automaticamente nel momento in cui l’ESTA viene concessa e senza che voi dobbiate fare niente di particolare. Non c’è quindi bisogno di stampare nessun documento e, trattandosi di un’autorizzazione elettronica, non ci sarà niente di visibile nel vostro passaporto come invece accade per il visto.

Tuttavia, in certe situazioni particolari la vostra ESTA non sarà più associata al vostro passaporto e dovrete quindi effettuare una nuova domanda online. Ciò riguarda principalmente le situazioni di cambio di passaporto durante il periodo di validità dell’ESTA.

Sapete infatti che l’autorizzazione ESTA è valida due anni a partire dal suo rilascio e può quindi essere utilizzata per diversi soggiorni negli USA ma a tal fine è necessario che anche il numero del passaporto rimanga lo stesso. Se fate un rinnovo del passaporto perché arrivato a scadenza o se ne richiedete uno nuovo per perdita o furto di quello attuale, la vostra autorizzazione elettronica al viaggio non sarà in nessun caso trasferita al nuovo passaporto. Dovrete quindi fare una nuova domanda di ESTA online per ottenere una nuova autorizzazione associata al nuovo passaporto.

Il discorso vale anche per tutti i cambiamenti importanti dei dati e delle informazioni che si trovano sul passaporto. Per esempio, se avete cambiato nome sul passaporto in seguito a matrimonio o divorzio, il nuovo nome deve comparire anche sull’ESTA. Se non è così, dovrete anche in questo caso fare una nuova domanda riprendendo la procedura dall’inizio.

Al di fuori di questi casi particolari, l’ESTA resterà associata per via informatica al vostro passaporto per due anni a partire dalla sua convalida da parte delle autorità statunitensi.

 

L’ESTA sostituisce il visto per recarsi negli Stati Uniti?

Se l’ESTA non sostituisce in nessun caso il passaporto per viaggiare negli Stati Uniti si può però dire che in certe situazioni sostituisce il visto tradizionale. Non è un caso se questo dispositivo viene spesso chiamato “viaggio senza visto”.

L’ESTA è stata infatti creata per permettere a certi viaggiatori di recarsi negli USA senza dover fare una domanda di visto, semplificando enormemente le procedure di viaggio un tempo lunghe e fastidiose, ma, come certamente già sapete, per beneficiare di questa esenzione dal visto è necessario soddisfare alcune condizioni preliminari. Di conseguenza, l’ESTA non potrà sostituire il visto in certe situazioni.

Ciò riguarda in particolare i soggiorni negli USA di oltre 90 giorni che non rientrano nel quadro di questo programma nonché le richieste provenienti da residenti di paesi che non fanno parte di questo dispositivo. Analogamente, alcuni motivi di viaggio richiederanno comunque un visto come il recarsi negli Stati Uniti per lavorare o per seguire degli studi. L’ESTA è infatti un dispositivo riservato unicamente ai viaggiatori che intendono fare turismo negli Stati Uniti.

È quindi necessario verificare con cura se si soddisfano o meno tutte le condizioni necessarie all’ottenimento di un’autorizzazione ESTA prima di fare la domanda online perché in caso contrario è necessario seguire la procedura tradizionale e fare una domanda di visto che richiederà ovviamente più tempo.

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