Bisogna fare una nuova domanda di Esta se quella in corso scade durante il viaggio?

Il funzionamento del dispositivo ESTA permette di semplificare le pratiche per organizzare un viaggio negli USA ma delle domande possono porsi, in particolare per quanto riguarda la validità dell’autorizzazione. L’autorizzazione ESTA è teoricamente valida per due anni e per tutti i soggiorni negli Stati Uniti durante questo periodo ma, come vedremo in questa pagina, non deve necessariamente coprire la totalità del soggiorno. Quindi, bisogna effettuare una nuova domanda ESTA se la propria prima autorizzazione scade durante il viaggio?  

Fare domanda di ESTA
Valutazione: 4.20 56 voti

La durata di validità dell’ESTA e la sua applicazione

Un’autorizzazione ESTA è valida due anni a partire dalla data in cui è stata rilasciata dalle autorità statunitensi, su riserva che le informazioni personali relative al viaggiatore non si siano modificate. Si può quindi utilizzare l’autorizzazione per diversi viaggi durante questo periodo.

Ciononostante, non è necessario che l’autorizzazione copra l’integralità del soggiorno negli USA. Se la data di ritorno dal proprio soggiorno è posteriore a quella di fine validità della propria ESTA ma il passaporto è valido per l’intero periodo, l’autorizzazione in corso può essere comunque utilizzata.

La validità dell’ESTA è infatti sistematicamente verificata per via informatica dalla compagnia di viaggio che si è scelta. Perciò, se la propria autorizzazione è valida il primo giorno del proprio soggiorno, l’imbarco non sarà rifiutato e si potrà partire per gli USA. Da ciò la necessità di verificare bene questa informazione prima di partire.

 

Come procedere se l’ESTA scade durante il viaggio?

Se l’autorizzazione ESTA è valida alla data di inizio del viaggio ma scade durante il soggiorno negli Stati Uniti e, quindi, prima della data di ritorno, non è necessario né obbligatorio effettuare una nuova domanda che copra l’integralità del soggiorno.

Ciononostante, è evidente che l’ESTA non potrà essere utilizzata per i futuri viaggi negli Stati Uniti e sarà necessario rinnovare la domanda in caso di ulteriori soggiorni per beneficiare di un nuovo periodo di autorizzazione di 2 anni. 
Per effettuare una nuova domanda ESTA bisogna compilare nuovamente un modulo online disponibile presso un sito come il nostro. Si dovrà quindi rispondere a tutte le domande che vengono poste su di esso come se si trattasse della prima domanda. Per convalidare il questionario, sarà anche necessario pagare le spese di pratica tramite carta di credito.

 

Quando è necessario effettuare nuovamente una domanda di ESTA?

Ci sono comunque dei casi in cui sarà necessario effettuare una nuova domanda di ESTA e cioè:

Prendetevi quindi il tempo di verificare che la vostra ESTA sia ancora valida all’inizio del vostro soggiorno e che non rientrate nelle casistiche sopraelencate.

 

Il caso particolare del transito o dello scalo negli Stati Uniti con un’ESTA che scade nel corso del viaggio

Come abbiamo appena visto nel dettaglio, non è necessario rifare la domanda di ESTA se questa scade nel corso del viaggio a condizione che l’autorizzazione sia valida al momento dell’ingresso nel territorio statunitense. L’ESTA è infatti un’autorizzazione al soggiorno che viene controllata al momento dell’imbarco e del passaggio della frontiera ed è ben possibile terminare il soggiorno oltre la data di scadenza dell’autorizzazione purché il soggiorno non superi i 90 giorni.

C’è tuttavia una leggera differenza per quanto riguarda i viaggi verso una destinazione diversa dagli Stati Uniti ma con scalo o transito in un aeroporto USA. Infatti, in questo caso particolare, se il viaggio prevede uno scalo o un transito sia all’andata che al ritorno è necessario che l’autorizzazione sia valida per l’intera durata del soggiorno.

Infatti, al momento dello scalo o del transito negli Stati Uniti effettuato all’andata, in pratica entrate nel territorio statunitense per poi uscirne. Agli occhi della legge ciò costituisce a tutti gli effetti un soggiorno anche se non si è scesi dall’aereo. È d’altra parte per questo motivo che dovete avere un’ESTA valida per transitare negli USA. Quanto detto vale anche per lo scalo o il transito del volo di ritorno. Di conseguenza se l’ESTA scade durante il soggiorno nel paese di destinazione non sarà più valida per questo secondo transito perché viene considerato come un nuovo soggiorno e non potrete quindi imbarcarvi sull’aereo.

In questo caso è quindi necessario che la vostra ESTA copra al tempo stesso la data del volo di andata e quella del volo di ritorno per poter viaggiare serenamente. Se non fosse il caso avete due soluzioni possibili. La prima, quella che vi consigliamo vivamente, consiste nel rifare la domanda di ESTA prima del viaggio in modo che la rinnovata validità di due anni copra l’integralità del viaggio stesso, anche se questa soluzione comporta di perdere i pochi giorni o settimane rimanenti sulla vostra ESTA attuale. La seconda soluzione consiste nel rifare una domanda di ESTA dopo la scadenza dell’autorizzazione attuale ma in questo caso dovrete assicurarvi di essere in grado di portare a compimento l’operazione durante il viaggio. Avrete ovviamente bisogno di una connessione Internet e di un po’ di tempo ma ciò vi permetterà di profittare integralmente della durata di validità della vostra ESTA attuale. Tuttavia, in questo caso vi assumete il rischio di non poter rientrare a casa vostra in maniera agevole nel caso in cui la nuova domanda di ESTA dovesse essere rifiutata. Dovrete infatti trovare un volo diretto o fare scalo in un altro paese.

Prima di un qualsiasi viaggio negli Stati Uniti o di un transito in un aeroporto statunitense è quindi necessario prendersi il tempo di verificare bene la data di scadenza dell’autorizzazione ESTA.

Fare domanda di ESTA