Per quanto tempo è valida l’ESTA?

Come avrete capito, indipendentemente dal vostro obiettivo, prima di recarvi negli Stati Uniti dovete assicurarvi di disporre di un’autorizzazione ESTA valida. Sebbene l’ESTA sia valida per diversi viaggi, la validità è comunque limitata nel tempo e ve ne spieghiamo qui in dettaglio il funzionamento perché è molto importante procedere alla verifica della validità della vostra autorizzazione prima dell’imbarco per il vostro volo. Ecco quindi alcune informazioni dettagliate sulla sua validità e sulla maniera di verificarla prima del proprio viaggio.  

Fare domanda di ESTA
Valutazione: 3.98 52 voti

Come e perché verificare la validità della propria ESTA prima di cominciare il viaggio?

Prima di occuparci della durata di validità della vostra autorizzazione ESTA, non bisogna dimenticare che, per essere valido, questo documento deve contenere delle informazioni aggiornate e veritiere. È il motivo per cui se una delle informazioni che avete fornito al momento della registrazione non corrisponde più alla realtà, la vostra ESTA non viene più considerata come valida dalle autorità statunitensi.

È questo il caso, per esempio, se avete traslocato in un altro paese, se i dati personali sono cambiati o se avete cambiato la destinazione o il percorso del vostro viaggio. La validità del passaporto è anch’essa direttamente legata a quella dell’ESTA perché se si utilizza un nuovo passaporto questo avrà un numero differente e l’ESTA non potrà più essergli associata.

 

Informazioni generali sul sistema ESTA

Nel quadro del Programma di esenzione dal visto applicato in 22 paesi europei e 5 asiatici, è stato attuato il sistema ESTA o Sistema Elettronico per l’Autorizzazione al Viaggio. Permette ai cittadini provenienti da questi paesi di entrare negli Stati Uniti senza bisogno di un visto. L’Italia figura tra i paesi membri del programma. 

Obbligatoria a partire dal 12 gennaio 2009, la procedura si effettua esclusivamente via internet e si applica ai soggiorni turistici, d’affari e di transito che non superino i 90 giorni. Gli ingressi via terra dal Canada o dal Messico non sono interessati.

Preoccupate di rafforzare la sicurezza negli aeroporti e sul territorio, le autorità statunitensi hanno attuato questo sistema di filtraggio prima di accettare l’ammissione di un viaggiatore. Il fatto di provenire da uno di questi paesi non comporta tuttavia un’eleggibilità automatica all’ESTA. Ogni inoltro di richiesta ESTA è individuale e condizionato al pagamento di una tassa forfettaria.

Per prevenire qualunque rifiuto suscettibile di ritardarne il soggiorno, è consigliato ai viaggiatori di rispettare un margine di 72 ore prima della partenza per il trattamento dei dati. Chi si è visto rifiutare una richiesta ESTA deve passare per i servizi consolari statunitensi per chiedere un visto.

 

La validità di un’autorizzazione ESTA

Un’autorizzazione ESTA è valida per una durata di due anni a partire dalla sua data di emissione.

Se il passaporto del viaggiatore scade prima di questa scadenza, non è più valida a partire dalla scadenza del passaporto. Con una singola autorizzazione ESTA si possono effettuare più soggiorni. Si noti che soltanto i passaporti elettronici, biometrici o a lettura ottica sono adatti. Per quanto riguarda le informazioni da comunicare nel formulario ESTA, i cognomi e i nomi devono figurare come appaiono nel passaporto.

Dopo l’approvazione, si consiglia vivamente di stampare il formulario e di conservarne due esemplari. Il primo per il viaggio, il secondo da archiviarsi in caso di viaggi futuri, le informazioni contenute nel formulario torneranno utili.

 

Le precauzioni da prendere richiedendo un’autorizzazione ESTA

Il nostro sito è specializzato nel supporto e nel servizio per l’ottenimento dell’ESTA. Cliccate qui per accedere al nostro formulario integralmente in italiano.

I nostri servizi comprendono un’assistenza, delle istruzioni redatte in lingua italiana e la verifica della validità delle informazioni.

Per i richiedente che effettuano essi stessi la loro richiesta, è consigliabile dedicare del tempo alla compilazione del formulario per prevenire gli errori. Se si commette un errore sul nome identificativo o sul numero del passaporto, è necessario procedere ad una nuova richiesta.

Gli altri dati possono essere modificati attraverso la funzione di aggiornamento.

Un’autorizzazione ESTA deve essere rinnovata in caso di cambio di passaporto o di cambio di dati identificativi. Tutti i viaggiatori che si recano negli Stati Uniti devono disporre di un biglietto di ritorno e di prove di solvibilità, come delle carte di credito.

 

Come viaggiare negli Stati Uniti quando l’ESTA non è più valida?

Come abbiamo appena spiegato, è fondamentale che l’autorizzazione ESTA di cui si è in possesso sia valida al momento della partenza per gli Stati Uniti e che le informazioni personali non siano cambiate a quel momento. Se le cose non stanno così e l’ESTA è scaduta, dovete semplicemente rinnovarla.

Ma diversamente da certi documenti ufficiali giunti a scadenza, come la carta d’identità, in questo caso non si tratta di un vero e proprio rinnovo automatico ma piuttosto di una nuova domanda. Ciò significa che dovrete effettuare nuovamente l’insieme delle procedure necessarie e riempire tutti i campi del formulario come se si trattasse della prima domanda di ESTA.

Dovrete anche pagare nuovamente le spese di trattamento del dossier.

Infine è importante notare che il fatto che la vostra domanda di ESTA sia stata accettata la prima volta non implica che necessariamente venga di nuovo accettata. Se la vostra situazione è cambiata, infatti, o se le regole di ingresso negli Stati Uniti sono state modificate, è possibile che le autorità in carico dell’immigrazione decidano di rifiutare questa nuova autorizzazione al viaggio.

 

I casi in cui l’ESTA non è più valida anche se non è scaduta

Abbiamo appena visto qual è la durata di validità di un’autorizzazione ESTA e sapete quindi ormai che potete utilizzare questa autorizzazione per due anni a partire dal suo rilascio. È tuttavia importante sapere che in certi casi dovrete comunque rinnovare la vostra ESTA anche se è ancora valida. Infatti, alcuni cambiamenti importanti della vostra situazione possono richiedere la domanda di una nuova ESTA e rendere nulla l’ESTA in corso di validità. Ecco alcuni esempi di cambiamenti che possono portarvi a dover rinnovare la vostra autorizzazione durante il suo periodo di validità:

  • Un cambiamento di passaporto. Sapete certamente che l’ESTA è un’autorizzazione elettronica di soggiorno associata al vostro numero di passaporto per via informatica. Di conseguenza, se il passaporto arriva a scadenza prima della fine del periodo di validità dell’ESTA dovrete rinnovarlo e, quindi, otterrete un nuovo passaporto con un numero differente. È quindi logico che l’ESTA non sia più associata a questo nuovo passaporto e, di conseguenza, non potrete usarlo per presentarvi all’imbarco per un viaggio negli Stati Uniti senza aver fatto una nuova domanda di ESTA. È ovviamente la stessa cosa per un cambio di passaporto dovuto ad altre ragioni quali la perdita o il furto di quello precedente.
  • Un cambiamento di identità. Allo stesso modo, se è cambiato un dato importante relativo alla vostra identità come nome, cognome o sesso, sarete obbligati a modificare tale informazione sul passaporto e a fare una nuova domanda di ESTA affinché le informazioni che figurano sull’autorizzazione di soggiorno siano valide e concordanti con quelle del passaporto.
  • Un cambio di residenza. Se avete traslocato dopo la vostra ultima domanda di ESTA, l’indirizzo menzionato non è più valido e anche in questo caso è necessario fare una nuova domanda indicando in nuovo indirizzo.
  • Infine, se una qualsiasi delle risposte alle domande che vi vengono poste più avanti nel modulo fosse cambiata, è evidente che dovete rifare una domanda di ESTA per ottenere una nuova autorizzazione al viaggio. A tal fine, è bene aver conservato una copia della precedente ESTA e del relativo modulo per verificare se le informazioni ivi menzionate sono sempre valide.

Attenzione! Anche se la vostra ESTA precedente è ancora in corso di validità, il fatto di richiederne una nuova non prolunga la durata di validità di quest’ultima che sarà comunque di due anni a contare dalla data di rilascio ovvero dal ricevimento per mail della risposta delle autorità statunitensi. Allo stesso modo, il fatto di avere un’ESTA ancora in corso di validità non vi garantisce in nessun modo l’ottenimento di una nuova ESTA al momento della nuova domanda. Questa sarà infatti studiata nuovamente e un cambiamento significativo nelle risposte al questionario potrebbe esporvi ad un rifiuto.

 

La durata di validità dell’ESTA deve coprire l’intero soggiorno?

Una altra domanda che ci si può porre quando si programma un nuovo viaggio verso gli Stati Uniti con l’autorizzazione ESTA prossima alla scadenza riguarda la necessità che tale autorizzazione copra o meno l’intero soggiorno.

In realtà, il periodo di validità dell’ESTA deve prima di tutto coprire la data di partenza verso gli Stati Uniti e non è obbligatorio che l’autorizzazione sia valida fino alla data di ritorno. Ovviamente, come per tutti i viaggi effettuati con simile autorizzazione elettronica al viaggio, è indispensabile che il soggiorno non superi i 90 giorni di permanenza.

Se la vostra ESTA arriva a scadenza durante il vostro soggiorno negli Stati Uniti non dovete quindi rinnovarla e potete effettuare il viaggio senza difficoltà particolari. L’unico documento ufficiale che deve categoricamente essere valido per tutta la durata del soggiorno è il passaporto ma, come detto in precedenza, se si deve rinnovare il passaporto si dovrà anche fare una nuova domanda di autorizzazione ESTA.

Attiriamo qui la vostra attenzione anche sul caso particolare degli scali o dei transiti negli Stati Uniti. Avrete infatti bisogno di un’autorizzazione ESTA in corso di validità anche se non intendente soggiornare realmente negli USA. Quindi, se la vostra ESTA arriva a scadenza durante il vostro soggiorno e dovete effettuare uno scalo o un transito durante il volo di ritorno, dovrete fare una nuova domanda e presentare un’ESTA in corso di validità. Infatti, una volta usciti dal suolo statunitense dopo lo scalo o transito del volo di andata, lo scalo o transito del volo di ritorno saranno considerati come un nuovo soggiorno negli Stati Uniti.

 

Quali sono le spese per rinnovare un’ESTA scaduta?

Per concludere, affrontiamo ora il tema delle spese relative al rinnovo dell’ESTA quando arriva a scadenza. Come detto in precedenza, il rinnovo di questa autorizzazione non avviene in maniera automatica ed è necessario effettuare una nuova domanda completa compilando interamente un nuovo formulario una volta passati i due anni.

Di conseguenza dovete ovviamente pagare nuovamente tutte le spese di trattamento e di trasferimento della pratica perché questa nuova domanda richiederà lo stesso lavoro di analisi della precedente. Non è quindi possibile esimersi dal pagamento di questo importo od ottenere una riduzione perché si è già beneficiato in precedenza di un ESTA. Assicuratevi di avere i soldi necessari sul conto corrente o sulla carta di pagamento prima di effettuare il pagamento online.

Per via di questa particolarità è consigliabile ben calcolare il momento ideale per rinnovare o effettuare la prima domanda di ESTA per profittare al massimo dei due anni di autorizzazione all’ingresso sul suolo statunitense concessi ed effettuare il massimo di viaggi possibile.

Fare domanda di ESTA